Illinois verso la legalizzazione

Mentre in Italia – negli ultimi giorni – il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha annunciato una vera e propria guerra contro i negozi di cannabis light e le fiere di settore, il parlamento dell’Illinois si appresta a votare una legge per la legalizzazione della cannabis, diventando così l’undicesimo stato USA a legalizzare definitivamente la cannabis, dopo Washington, Oregon, California, Colorado, Nevada, Alaska, Michigan, Vermont, Maine e Massachusetts.

Questa legge, annunciata dal governatore, quando entrerà in vigore permetterà ai cittadini con un’età superiore ai 21 anni di comprare cannabis in dispensari legali.
Ogni residente potrà detenere fino a 30 grammi e coltivare fino a 5 piante in casa per consumo personale.

Questa legge avrà anche importanti dettagli di carattere sociale: 800.000 condanne correlate al possesso e allo spaccio di cannabis, saranno annullate e quindi i condannati potranno entrare a lavorare nelle nuove industrie che si svilupperanno con la legalizzazione.

Durante la conferenza stampa J. R. Pritzker ha illustrato come verranno utilizzati le entrate delle tasse generate dalla cannabis legale: il 25% sarà destinato alle «comunità che sono state maggiormente colpite e discriminate dalle leggi proibizionistiche; il 20% in servizi di contrasto della tossicodipendenza e delle malattie mentali; il 35% al fondo generale dello stato ed il 10% ad appianare i debiti che gravano sullo stato.

Il governatore ha intenzione di promulgare la legge a partire dal 1° gennaio 2020, mentre nell’estate dello stesso anno saranno distribuite le licenze per la produzione e la distribuzione della cannabis legale.